haba.studio è una fucina di idee: un luogo in cui si forgiano ingegno, punti di vista e impressioni per realizzare desideri.
L’ obiettivo di haba è quello di superare la distinzione tra le singole discipline che ruotano attorno al mondo del marketing. Lavoriamo per rispondere alle esigenze a complessità crescente del mondo contemporaneo attraverso un processo creativo dinamico, continuo ed innovativo.
Passione, professionalità ed esperienza a servizio delle imprese.

“Com’è vero che a volte l’arte imita la vita, nulla ci vieta di sognare un mondo dove arte e vita coincidono”

► Il primo open space creativo in città

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video: Andrea Storchi
music and dj set: DADE DJ

Tipi da Quarantena

Questa quarantena sembra non finire più e noi stiamo impazzendo. Tutti. Senza sconti né voucher. Insomma ‘sto virus ne ha tirate fuori di ogni, e vi elenchiamo qui sotto alcuni modelli di essere umano che hanno preso il sopravvento, non sappiamo se Darwin li avesse previsti, ma tanto vale fare i conti con la realtà:

– I maniaci del fitness: prima andavano a farsi i selfie in palestra, adesso si allenano a casa in diretta. E noi lì sul divano a subire questa violenza psicologica. Basta. Ansia.

– I cuochi compulsivi: cucinano la qualsiasi, biscotti, torte, zuppe, primi piatti, case libri auto viaggi fogli di giornale. Ma che ve state a magnà la vita? Presentatevi a Masterchef.

– I puliti: stanno smontando casa e rimontandola a colpi di Cif. Hanno fatto cambio armadio 47 volte e per il momento stanno solo in pigiama. Instancabili, inarrestabili, si allenano per le Olimpiadi della pulizia.

Nemmeno io

 

– I complottisti da tastiera: e prima è colpa di un non so chi in laboratorio, poi è il comunismo, poi i corridori, poi questi gran cazzi. Insomma ‘na caccia alle streghe con tanto di report digitali. Mai che scoprano come finisce ‘sta storia. Qualcuno gli tolga la tastiera.

– Gli astiosi: incazzati forever and ever come Troy Bolton in High School Musical, se la prendono con mezzo mondo dicendo che devono stare a casa. Chiudete tutto. Cancelli, parcheggi, autostrade, treni, macchine, tricicli, monopattini.

– Gli abbonati: questi hanno visto tutto Netflix, in tutte le lingue, con tutti i sottotitoli. Ormai non c’è spoiler che regga, sanno tutto di tutti i personaggi: nome, cognome, ruolo, stato civile, segni particolari, gruppo sanguigno. Stanno per abbonarsi a Disney, qualcuno li fermi, maniaci del fitness dove siete? Tocca a voi!

– I generosi: donano tutto a tutti, agli ospedali, alle aziende, ai piccoli imprenditori. La BCE giá conta i risparmi.

– Gli arcobaleni: speranzosi come la Ferragni combattono il virus con l’hashtag #andràtuttobene e disegnano arcobaleni ovunque. La comunità LGBT ringrazia.

– Gli artisti: canzoni, balli, poemi, disegni, quadri, dire, fare, baciare, lettera, testamento. Maria de Filippi, c’è posto ad Amici?

– I consiglieri: illuminati e saggi ci dicono come affrontare questi giorni difficili con la stessa modestia di chi crede di aver scoperto l’acqua calda. No, oracoli, non abbiamo smesso di mangiare cioccolata. Nemmeno oggi.

La sagra della follia. Va bene così. Rimaniamo a casa, diamo sfogo alla nostra psicosi come vogliamo, in qualsiasi degenerata forma.

P.S. Le mascherine non si possono lavare, e quella del 97 non serve più.